Cinna

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Angelo Anelli · Milano 1792 · a cura di Ilaria Scarponi

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Frontespizio — 2 righe

CINNA.

DRAMMA PER MUSICA DA RAPPRESENTARSI NEL TEATRO ALLA SCALA Il Carnevale dell'anno 1793. DEDICATO Alle LL. AA. RR. IL SERENISSIMO ARCIDUCA FERDINANDO Principe Reale d' Ungheria, e Boemia, Arciduca d'Austria, Duca di Borgogna, e di Lorena ec., Cesareo Reale Luogo Tenente, Governatore, e Capitano Generale nella Lombardia Austriaca, E LA SERENISSIMA ARCIDUCHESSA MARIA BEATRICE RICCIARDA Principessa di Modena, Duchessa di Massa ec. IN MILANO Per Gio. Battista Bianchi Regio Stampatore Colla Permissione.

Dedica

ALTEZZE REALI. Io non ho mancato di porre ogni mia cura per la miglior riuscita del presente Spettacolo, onde renderlo meno indegno, che mi sia stato possibile, del compatimento delle ALTEZZE VOSTRE REALI. La clemenza, che forma il più costante carattere dell' animo VOSTRO, mi fa sperare l' intento. Degnatevi adunque di aggradire le mie sollecitudini animate non solo dal desiderio di adempiere il mio dovere; ma eziandio dal fine di mostrarmi costantemente, e colla più sincera venerazione Delle AA. VV. RR. Milano 26. Dicembre 1792. Umilm̃o, Divm̃o, Obbm̃o Servitore GAETANO MALDONATI.

ARGOMENTO. Ottaviano dopo aver vinto Marc' Antonio, e dopo avere col pretesto di vendicar la morte di Cesare sacrificati alla sua ambizione i più illustri cittadini, credea finalmente che in Roma atterrita da tante stragi e proscrizioni non vi fosse più alcuno che osasse d'opporsi alla sua grandezza e contrastargli l'impero. Vi fu non pertanto Cornelio Cinna del partito de' Pompei, che in compagnia di Murena, di Massimo, di Cepione e d'altri illustri Romani osò di congiurare contro di lui. Ottaviano, che colle crudeltà e col rigore credea d'aver domato l'odio de' suoi nemici, avendo scoperta la congiura, rimase talmente abbattuto che fu sul punto di rinunziare all'impero. Volle non pertanto a suggerimento di Livia sua sposa provare se gli riusciva colla clemenza di vincere l'animo de' Romani. Dopo avere nel Campidoglio convinto Cinna del suo tradimento, non solo gli perdonò, ma lo elesse a Console di Roma, e diventò da quel momento di fiero e crudele il più pacifico e clemente Imperatore, che meritò dal Senato il glorioso titolo d'Augusto. Da questo fatto storico è tratta l'azione del presente dramma, la quale non per altra ragione è affatto diversa dalla tragedia di Pier Cornelio dello stesso titolo, se non perchè il richiedea non meno la brevità e lo spettacolo d'una rappresentazione drammatica che la necessità di dar luogo alla musica e agli attori di comparire. Non apparisce dalla storia né che Ottaviano avesse proscritto Cinna per isposare Scribonia di Cinna innamorata, né che Scribonia entrasse nella congiura. E' però noto che Scribonia fu da Ottaviano ripudiata dopo aver avuto da lui una figlia chiamata Giulia, tanto famosa per la disgrazia d'Ovidio. Tutto ciò che s'è inventato per il miglior effetto della rappresentazione (fino il carattere degli episodi) è però appoggiato ai fondamenti della storia medesima. L'Autore della Poesia è il Sig. N. N.

Compositore della musica. Sig. Maestro Bonifazio Asioli.

Al cembalo. Sig. Maestro Ambrogio Minoja. Sig. Maestro Agostino Quaglia.

Capo d'Orchestra. Sig. Luigi De Baillou.

Primo Violino per i Balli. Sig. Giuseppe Peruccone

dettoPasqualino.

Inventori del vestiario. Signori Motta e Mazza.

Berettonaro. Sig. Giovanni Bacchetta.

Inventore, e direttore de' balli. Sig. Filippo Beretti.

Primi ballerini seri assoluti. Sig. Filippo Beretti, Sig. Lauchlin Daquesney, Signora Carolina Pitrot.

Primi grotteschi a vicenda. Sig. Nicola Angiolini, Sig. Raffaele Ferlotti, Signora Brigida Cappelletti, Signora Teresa Pozzi.

Ballerino per far parti. Sig. Lorenzo Coleoni.

Ballerini di concerto. Signori Gaspare Arosio, Giuseppe Marelli, Giuseppe Barberis, Giuseppe Nelva, Luigi Sedini, Alessandro Lonati, Giovanni Batista Ajmi, Francesco Sedini, Francesco Pallavicini, Carlo Castellini, Francesco Vertova, Paolo Brugnoli, Antonio Uboldi, Angelo Tinti, Andrea Taffani, Giovanni Drusiani. Signore Giuditta Paracca, Teresa Ravarina, Rosalinda Sedini, Giovanna Sedini, Annunziata Barlaffina, Cecilia Canna, Angiola Rasimi, Maria Guidi, Giuseppa Brugnoli, Giuliana Candiani, Martina Velati, Giuseppa Onoria, Giuseppa Longhi, Margarita Ferraria, Clara Pozzi, Maria Raimondi, Giuseppa Castagna.

Primi ballerini di mezzo-carattere fuori de' concerti. Sig. Francesco Damato, Signora Luigia Acerbi.

Prima ballerina fuori de' concerti. Signora Antonia Trabattoni.

Mutazioni di scene per l'opera. Atto primo. 1. Gran piazza tutta adorna d'archi trionfali. In prospetto il porto con la vista del mare, e gran ponte per lo sbarco dell'armata romana. 2. Amena solitudine a piedi d'un monte: bosco da una parte, grotta dall'altra. Quà e là capanne pastorali, e una pianta nel mezzo. Atto secondo. 3. Galleria nella reggia di Siracusa. 4. Atrio magnifico d'un tempio con portico all'intorno e porta praticabile nel mezzo, che introduce nel tempio stesso. 5. Parte del campo. In mezzo il padiglione di Ottaviano, di cui si vede in prospetto l'ingresso. A destra varie tende, che si stendono per la pianura. A sinistra oscuro bosco. Atto terzo. 6. Gran piazza, come al primo atto. 7. Atrio d'un tempio, come al secondo atto. Mutazioni di scene per i balli. Primo ballo. 1. Valle amena montuosa: alla sinistra ingresso del tempio. 2. Grotta con nascondigli. 3. Tempio. 4. Sala del consiglio con porta praticabile, che introduce alle carceri. 5. Luogo montuoso destinato alle esecuzioni delle sentenze di morte. Secondo ballo. 6. Luogo villereccio con antiche fabbriche diroccate.

Inventore, e pittore delle suddette scene tutte nuove. Sig. Cavaliere Francesco Fontanesi.

Testimone

  • MI92Toronto, Toronto University of Toronto, Thomas Fisher Rare Book Library, CDN-Ttfl itp pam 00028 · 1792

Personaggi

Ottaviano
Imperator di Roma · interpretato da Giuseppe Simoni
Scribonia
moglie d'Ottaviano · interpretato da Anna Davia prima Virtuosa di Camera di S. M. l'Imperatrice di tutte le Russie
Cinna
Senator di Roma proscritto da Ottaviano · interpretato da Andrea Martini detto Senesino al servizio di S. A. R. il Gran Duca di Toscana
Livia
Nipote di Pompeo amata da Ottaviano · interpretato da Teodosia Ferraglia
Murena
altro Senator di Roma amico di Scribonia e di Cinna · interpretato da Angelo Monanni detto Manzoletto al servizio di S. A. R. il Gran Duca di Toscana
Agrippa
uno de' duci dell'armata d'Ottaviano, e suo confidente · interpretato da Giuseppe Cocchi
Coro di ancelle di
Altra comparsa di Giulia
picciola figlia d'Ottaviano e Scribonia

AmbientazioneLa scena si finge presso il porto di Siracusa al tempo che Ottaviano ritornava d'Egitto vincitore di Marc'Antonio, e di Cleopatra.

Atto primo

Scena prima

Gran piazza tutta adorna d'archi trionfali. In prospetto il porto con la vista del mare, e gran ponte per lo sbarco dell'armata romana. Scribonia tra le sue ancelle a destra, Murena con alcuni Romani suoi seguaci a sinistra.

Coro delle Ancelle

  • Il tuo dolore ascondi,settenario piano
  • serena i mesti lumi.settenario piano

Scribonia

  • Non siete stanchi, o numi,settenario piano
  • di farmi sospirar?settenario tronco

Murena, e Coro di Seguaci

  • 5 Noi d'ogni torto indegnosettenario piano
  • giuriamo a te vendetta.settenario piano
  • E d'Ottavian lo sdegnosettenario piano
  • no, non ci fa tremar.settenario tronco

Scribonia

    alle ancelle
  • Del vostro amor mi fido.settenario piano

Coro delle Ancelle

  • 10 N'offende il dubitar.settenario tronco

Scribonia

    a' seguaci di Murena
  • Nel vostro ardir confido.settenario piano

Coro di Seguaci

  • Mai non ti può mancar.settenario tronco

Tutti, eccetto Scribonia

  • Il tuo dolore ascondi,settenario piano
  • serena i mesti lumi.settenario piano
  • 15 Cessate, ingiusti numi,settenario piano
  • di farla sospirar.settenario tronco

Scribonia

  • Cessate, avversi numi,settenario piano
  • di farmi sospirar.settenario tronco

Scribonia

  • Valorosi Romani, a tanti oltraggiendecasillabo piano
  • Roma e Scribonia aspettasettenario piano
  • sol dal vostro valor la sua vendetta.endecasillabo piano
  • 20 Voi vedete un tirannosettenario piano
  • nel barbaro Ottavian, che della patriaendecasillabo piano
  • fu l' eccidio e 'l terror. In lui vedeteendecasillabo piano
  • uno sposo infedel, che di Scriboniaendecasillabo piano
  • più non cura l'amor; che per indurmiendecasillabo piano
  • 25 alle sue nozze, a cuisettenario piano
  • gran tempo in van fu questo cor restio,endecasillabo piano
  • a Cinna, all'idol mio, fe' occultamenteendecasillabo piano
  • toglier la vita. Orsù: pera l'indegno,endecasillabo piano
  • e sia vostro l'onor. Di nuovi insultiendecasillabo piano
  • 30 a me togliete la cagion. Sul Tebrosettenario piano
  • la patria in voi risorgasettenario piano
  • dal suo ingiusto furor oppressa e doma:endecasillabo piano
  • questo implora da voi Scribonia e Roma.endecasillabo piano

Murena

  • Delle nostre promessesettenario piano
  • 35 dubitar più non dei. Lo sdegno intantoendecasillabo piano
  • nel sen reprimi, e sol l'istante attendiendecasillabo piano
  • opportuno alla trama.

Scribonia

  • E come, oh Dei!,endecasillabo piano
  • come finger potrei? Tu sai, Murena,endecasillabo piano
  • ch'ei non rimase appenasettenario piano
  • 40 d'Antonio vincitor, che Livia a parteendecasillabo piano
  • chiamò de' suoi trionfi; e mentre alteroendecasillabo piano
  • va in faccia al mondo d'una fiamma indegna,endecasillabo piano
  • chi sa, se non si sdegna,settenario piano
  • ch'una sposa fedel su questi lidiendecasillabo piano
  • 45 lo venga ad incontrar?endecasillabo piano

Murena

  • De' suoi dispregiendecasillabo piano
  • questo è forse il minor. L'alma preparaendecasillabo piano
  • d'un ripudio all'oltraggio.

Scribonia

  • Oh ciel!

Murena

  • Ma vedi,endecasillabo piano
  • già s'appressan le navi. Si vedono le navi in lontano, che a poco a poco s'avvicinano al porto. Ora tu deviendecasillabo piano
  • per non dargli sospetto,settenario piano
  • 50 finger costanza e simulare affetto.endecasillabo piano
— Aria —

Murena

  • Al fier tiranno ascondisettenario piano
  • l'ira che in sen ti desta;settenario piano
  • pensa che sol funestasettenario piano
  • per te, per noi sarà.settenario tronco
  • 55 Erra sovente il colposettenario piano
  • chi nel ferir s'affretta;settenario piano
  • di raro ottien vendettasettenario piano
  • chi simular non sa.settenario tronco

Scena seconda

Ottaviano, Agrippa, e detti. Al suono d'una sinfonia marziale arrivano la navi d'Ottaviano. Murena si ritira a sinistra fra suoi seguaci. Scribonia a destra fra le sue ancelle, e lasciano sgombra la scena. Scendono intanto dalle navi prima i soldati che portano le insegne e i trofei. Poi alcuni prigionieri, indi i duci e Agrippa. Infine Ottaviano, e mentre egli s'avanza in aria maestosa, Agrippa e i soldati, Murena e i seguaci cantano il seguente

Coro

  • Roma esulti e il Tebro onoriottonario piano
  • 60 il felice vincitor.ottonario tronco
  • Nato all'ombra degli alloriottonario piano
  • è de' Cesari il valor.ottonario tronco

Coro delle Ancelle

  • Vieni in braccio alla tua sposa,ottonario piano
  • e riposa in sen d'Amor.ottonario tronco
L'un l'altro dei due sposi al vedersi, non potendo nascondere l'interna loro agitazione, nell'atto d'abbracciarsi freddamente, cantano il seguente.

Scribonia

  • 65 Sposo... Oh ciel, che fiero istante!ottonario piano

Ottaviano

  • Sposa... Oh ciel, che fiero istante!ottonario piano

Ottaviano, Scribonia

  • D'ira avvampo e di rossor! Si scostano a vicenda l'un dall'altro.ottonario tronco
  • Io già leggo in quel sembianteottonario piano
  • ch'ha per me cangiato il cor.ottonario tronco
Ottaviano s'accosta a Murena, Scribonia alle sue ancelle, le quali replicano il

Coro

  • Vieni in braccio alla tua sposa,ottonario piano
  • 70 e riposa in sen d'Amor.ottonario tronco

Ottaviano, Scribonia

  • Io già leggo in quel sembianteottonario piano
  • ch'ha per me cangiato il cor.ottonario tronco
Tutti, eccetto Scribonia e Ottaviano.

Agrippa, Coro di Soldati, Murena, Coro di Seguaci, Coro di Ancelle

  • Roma esulti e il Tebro onoriottonario piano
  • il felice vincitor.ottonario tronco

Ottaviano

  • 75 Romani, omai vedete,settenario piano
  • che la sorte di Roma or si dichiaraendecasillabo piano
  • de' Cesari a favor. La rea discordia,endecasillabo piano
  • che di civico sanguesettenario piano
  • tutto il Lazio inondò, l'orrida faceendecasillabo piano
  • 80 porti lunge da noi. Più non ritorniendecasillabo piano
  • d'Azio e Farsaglia a rinnovar lo scempio;endecasillabo piano
  • e d'orrore e di esempiosettenario piano
  • alla patria e al Senatosettenario piano
  • sia di Bruto il destin, d'Antonio il fato.endecasillabo piano

Agrippa

  • 85 Di Giulio i traditori e i tuoi nemiciendecasillabo piano
  • sono estinti alla fin. Nel Campidoglioendecasillabo piano
  • non avvi alcun che al tuo poter contrasti.endecasillabo piano

Murena

  • Questa prova or ti bastisettenario piano
  • che per noi del suo amor t'offre il Senato.endecasillabo piano
  • 90 Egli a te destinatosettenario piano
  • ha un triplice trionfo, e tutto alfineendecasillabo piano
  • dell'universo interosettenario piano
  • e di Roma a te sol cede l'impero.endecasillabo piano

Ottaviano

  • Il premio ch'ei mi donasettenario piano
  • 95 del mio merto è maggior. Murena, a luiendecasillabo piano
  • rendi grazie per me.

Scribonia

  • Sposo... Accostandosi con freddezza ad Ottaviano.

Ottaviano

  • Concediendecasillabo piano
  • questi istanti, o Scribonia, alla mia gloriaendecasillabo piano
  • e di Roma al pensier.

Scribonia

  • Mi scacci, e tentiendecasillabo piano
  • di celarmi il tuo cor? Dimmi piuttostoendecasillabo piano
  • 100 che alla patria non già, ma devi a Liviaendecasillabo piano
  • questi istanti donar... Perfido!... tuttoendecasillabo piano
  • è a me già noto, e invanosettenario piano
  • meco t'adopri a ricoprir l'arcano.endecasillabo piano

Ottaviano

  • Tu m'offendi, o Scribonia, e troppo omaiendecasillabo piano
  • 105 da tuoi vani sospettisettenario piano
  • ti lasci trasportar.

Scribonia

  • Segui il costumeendecasillabo piano
  • di fingere e tradir. Ma pensa, ingrato,endecasillabo piano
  • che un amore oltraggiatosettenario piano
  • spesso cangia in furor. Veglian gli deiendecasillabo piano
  • 110 a favor degli oppressi. E forse... oh Dio!endecasillabo piano
  • Mi confonde il dolor. Ah, se giammai,endecasillabo piano
  • Cesare, io meritaisettenario piano
  • qualche affetto da te, se ancor t'è caraendecasillabo piano
  • Giulia, il tenero e solosettenario piano
  • 115 frutto del nostro amor, pria d'oltraggiarmiendecasillabo piano
  • trafiggi questo cor: a me risparmiaendecasillabo piano
  • l'onta e 'l rossore almenosettenario piano
  • di vederti, infedele, a Livia in seno.endecasillabo piano
— Aria —

Scribonia

  • Pensa che son tua sposa,settenario piano
  • 120 che fé ti serbo e amore,settenario piano
  • ma ch'ho nel petto un coresettenario piano
  • che paventar non sa.settenario tronco
  • Se l'odio che m'ascondisettenario piano
  • pietà, dover non doma,settenario piano
  • 125 vendetta il cielo e Romasettenario piano
  • de' torti miei farà.settenario tronco
  • Parte colle ancelle.

Scena terza

Ottaviano, Agrippa, Murena e gli altri, indi Livia.

Ottaviano

  • Amici, a voi non celosettenario piano
  • gli arcani del mio cor. Amo la sposa,endecasillabo piano
  • obbliarla non so, ma deggio a Romaendecasillabo piano
  • 130 la pace assicurar. Se Livia accettaendecasillabo piano
  • questa mia man, Roma è tranquilla, e 'l sangueendecasillabo piano
  • vedrà con gioia e spemesettenario piano
  • di Cesare e Pompeo congiunto insieme.endecasillabo piano

Murena

  • Eccola, appunto.

Livia

  • E quandosettenario piano
  • 135 potrò sperar che Cesare concedaendecasillabo piano
  • ch'io parta alfin?
  • Livia, dovresti omai,endecasillabo piano
  • conoscere il mio cor. In lui la patriaendecasillabo piano
  • per te mi parla, e chiedesettenario piano
  • che di Scribonia ad onta in questo giornoendecasillabo piano
  • 140 io mi congiunga a te.

Livia

  • Stelle! e potrestiendecasillabo piano
  • cedermi stolta a questo segno? Ah, pensaendecasillabo piano
  • chi sei tu, chi son io. Di mia famigliaendecasillabo piano
  • persecutor crudele ed inumano,endecasillabo piano
  • osi offrirmi una mano ancor fumanteendecasillabo piano
  • 145 del sangue ond' ebbi vita?

Ottaviano

  • Ah, lascia omaiendecasillabo piano
  • così tristi memorie.

Livia

  • Odimi: ancoraendecasillabo piano
  • mi potresti sedur, se in te vedessiendecasillabo piano
  • di Roma un cittadin...

Ottaviano

  • Livia, t'intendo.endecasillabo piano
  • Io la virtude apprendosettenario piano
  • 150 da' rimproveri tuoi. Il nome mioendecasillabo piano
  • caro a Roma sarà; concordia e paceendecasillabo piano
  • fia che tosto succeda a tanto orrore,endecasillabo piano
  • se giungo a meritar di Livia il core.endecasillabo piano
  • Parte con tutti.

Scena quarta

Livia, Agrippa.

Agrippa

  • Non mi dicesti, o Livia,settenario piano
  • 155 che d'Ottaviano eri tu accesa?

Livia

  • Il sonoendecasillabo piano
  • per mia sventura ancor. Ma però sempreendecasillabo piano
  • arbitra io fui di me medesma. E ad ontaendecasillabo piano
  • che io pianga e frema e sentasettenario piano
  • crescer la fiamma del mio core insana,endecasillabo piano
  • 160 non mi scordo però d'esser Romana.endecasillabo piano
— Aria —

Livia

  • Amai sempre, ed amo ancoraottonario piano
  • le sue imprese e il suo sembiante,ottonario piano
  • ma detesto nell'amanteottonario piano
  • della patria il traditor.ottonario tronco
  • 165 Dell'eroe talor m'accendo,ottonario piano
  • poi rammento che è un tiranno,ottonario piano
  • e un affetto in me condannoottonario piano
  • che è cagion del mio rossor.ottonario tronco
Parte.

Scena quinta

Agrippasolo.

Agrippa

  • Per la pace di Roma Amor secondiendecasillabo piano
  • 170 la speranza comune, onde si veggaendecasillabo piano
  • per virtù d'un tal nodo alfin serenoendecasillabo piano
  • spuntare il giorno a tante nubi in seno.endecasillabo piano
  • Parte.

Scena sesta

Amena solitudine situata a' piedi d'un monte che si vede in prospetto. Nel mezzo ampia e profonda grotta. A destra alcune vaghe colline sparse di capanne, e tuguri pastorali. A sinistra oscuro bosco tutto ingombro di piante, una delle quali è situata quasi nel mezzo della scena. Cinna senz'elmo e spada seduto sotto la pianta a sinistra, indi Scribonia che sorte a destra senza vederlo né esser da lui veduta. Alcuni flauti pastorali che si sentono in lontano danno motivo al seguente canto di

— Aria —

Cinna

  • Fra l'orror di mie sventure,ottonario piano
  • fra le smanie e 'l duol ch'io provo,ottonario piano
  • 175 care selve in voi ritrovoottonario piano
  • qualche istante di piacer.ottonario tronco

Scribonia

  • Ecco, Scribonia, il locosettenario piano
  • opportuno al tuo duol. Qui di lagnartiendecasillabo piano
  • la libertà ti sia concessa almeno.endecasillabo piano
  • 180 Fra quelle piante, o in senosettenario piano
  • di quell'orrido speco,settenario piano
  • puoi narrar le tue pene ai sassi e all'eco.I flauti ripigliano il motivo.endecasillabo piano
  • Ma qual soave è questasettenario piano
  • insolita armonia? Segue il motivo. Che dolce suono! Finisce.endecasillabo piano
  • 185 Quanta letizia io provo!settenario piano
— Aria —

Cinna

  • Care selve, in voi ritrovoottonario piano
  • qualche istante di piacer.ottonario tronco

Scribonia

  • Qual voce! Guardandosi intorno. Qual sembiante! Osservando Cinna. A lui mi guidaendecasillabo piano
  • curioso desio. Incamminandosi.

Cinna

  • Chi fia costei Vedendo Scribonia.endecasillabo piano
  • 190 che sì lenta e sospesa a me sen viene?endecasillabo piano

Cinna, Scribonia

  • Stelle! Osservando l'un l'altro in lontano. non è il mio bene?settenario piano
  • Forse m' inganna Amor? Si riconoscono, e s'avvicinano l'uno all'altro con allegrezza. settenario tronco
  • Ah, lo conosco ai palpitisettenario sdrucciolo
  • onde agitato ho il cor.settenario tronco

Scribonia

  • 195 Cinna...

Cinna

  • Scribonia...

Scribonia

  • Oh ciel! dunque tu vivi?endecasillabo piano
  • Deh, qual mai ti condusse infausta stellaendecasillabo piano
  • su questi lidi?

Cinna

  • È notosettenario piano
  • come a salvar la patriasettenario piano
  • in cui spargea discordia, orrore e morte,endecasillabo piano
  • 200 io seguitai la sortesettenario piano
  • del figlio di Pompeo. Dacch'ei soggiacqueendecasillabo piano
  • d'Ottaviano al poter, all'odio e all'iraendecasillabo piano
  • del vincitor crudelesettenario piano
  • io mi sottrassi, e in questi boschi occultoendecasillabo piano
  • 205 vissi finor, se pur viver può dirsiendecasillabo piano
  • quello che in questa spiaggia erma e romitaendecasillabo piano
  • trassi lunge da te, dolce mia vita.endecasillabo piano

Scribonia

  • Deh, Cinna, e perchè maisettenario piano
  • celarmi il tuo destin? Io non avrei,endecasillabo piano
  • 210 or che il fato propizio a te mi guida,endecasillabo piano
  • il rimorso e 'l rossor d'esserti infida.endecasillabo piano

Cinna

  • Tu... infida? Tu?...

Scribonia

  • Né sai per quale oggettoendecasillabo piano
  • Scribonia ti tradì?

Cinna

  • Parla: finisciendecasillabo piano
  • di lacerarmi il cor. Per chi potestiendecasillabo piano
  • 215 quella fede obbliar, che m'hai promesso?endecasillabo piano
  • Parla: per chi?

Scribonia

  • Per Ottaviano istesso.endecasillabo piano

Cinna

  • Oh tradimento! oh infedeltà!

Scrbonia

  • Sedottaendecasillabo piano
  • dal padre mio... dal mio germano.... ignaraendecasillabo piano
  • non men del viver tuo che dei delittiendecasillabo piano
  • 220 del tiranno crudele... a lui... quantunqueendecasillabo piano
  • con rimorso ed orror... alfin m'arresi...endecasillabo piano

Cinna

  • Taci, crudel. Già tutto il resto intesi.endecasillabo piano
  • Ingrata....

Scribonia

  • Ah, cessa, o caro,settenario piano
  • d'accrescere il mio duol. Ancor, se vuoi,endecasillabo piano
  • 225 posso esser tua.

Cinna

  • Come?... in qual guisa... dimmi!endecasillabo piano
  • che brami? che far debbosettenario piano
  • per sì bella speranza, idolo mio?endecasillabo piano

Scribonia

  • Va', trafiggi Ottaviano, e tua son io.endecasillabo piano

Cinna

  • Stelle! il tuo sposo?

Scribonia

  • Di mio sposo il nomeendecasillabo piano
  • 230 non merta un traditor. Benché giammaiendecasillabo piano
  • per tua cagione, o Cinna,settenario piano
  • io nol sapessi amar, pur d'una sposaendecasillabo piano
  • il dovere e la fedesettenario piano
  • mai non posi in obblio.

Cinna

  • Ed egli?

Scribonia

  • Sazioendecasillabo piano
  • 235 di possedermi, a Liviasettenario piano
  • volto ha il suo cor. Del mio ripudio il foglioendecasillabo piano
  • forse è segnato.

Cinna

  • Oh ciel! Dunque...

Scribonia

  • L'oltraggioendecasillabo piano
  • dei prevenir, dei meritarmi, e dei,endecasillabo piano
  • se Romano tu sei e se veraceendecasillabo piano
  • 240 è l'amor che il tuo labbro or mi promette,endecasillabo piano
  • fare in un colpo sol mille vendette.endecasillabo piano
  • La libertà di Roma,settenario piano
  • la tua propria salvezza a te prescriveendecasillabo piano
  • questo dover. Se tu nol sai, promessaendecasillabo piano
  • 245 è questa mano istessasettenario piano
  • al mio vendicator. Cimbro, Murena,endecasillabo piano
  • Massimo, ed altri millesettenario piano
  • fur sedotti da me. Vieni: t'accoppiaendecasillabo piano
  • a tanti eroi. Comune è 'l rischio, e tuttaendecasillabo piano
  • 250 sarà tua la mercé. Servi all'amante,endecasillabo piano
  • la tua gloria assicura, e mostra alfineendecasillabo piano
  • che sei di Roma un generoso figlio.endecasillabo piano

Cinna

  • Ah, mio ben!...

Scribonia

  • Che paventi?

Cinna

  • Il tuo periglio.endecasillabo piano

Scribonia

  • Non più. M'udisti: è vanosettenario piano
  • 255 il replicar. Se vil tu sei, rinunziaendecasillabo piano
  • a questa man ch'agli altri ho data in pegno,endecasillabo piano
  • e se vuoi l'amor mio servi al mio sdegno.endecasillabo piano
— Aria —

Cinna

  • Nacqui sul Tebro, e in pettosettenario piano
  • ho di Romano il cor.settenario tronco
  • 260 T'amo, e il mio stesso affettosettenario piano
  • m'empie del suo furor.settenario tronco
  • Cara, il mio sol perigliosettenario piano
  • è l'ira di quel ciglio,settenario piano
  • che d'ogni mio ripososettenario piano
  • 265 arbitro fece amor.settenario tronco
  • Parte.

Scena settima

Scribonia, indi Ottaviano.

Scribonia

  • Trema, Ottavian; paventasettenario piano
  • d'un'oltraggiata sposasettenario piano
  • la possanza e 'l furor. L'impresa è stolta,endecasillabo piano
  • ma non perdo l'ardir.

Ottaviano

  • Scribonia, ascolta.endecasillabo piano

Scribonia

  • 270 Numi!Con sorpresa.... Che vuoi?

Ottaviano

  • Poc'anzisettenario piano
  • uno stranier fu vistosettenario piano
  • a ragionar con te. Chi sia costuiendecasillabo piano
  • bramo saper.

Scribonia

  • Io nol conosco.

Ottaviano

  • Invanoendecasillabo piano
  • ti studi ad ingannarmi. Odi: già cintoendecasillabo piano
  • 275 dalle mie schiere è questo bosco, e alcunoendecasillabo piano
  • non può celarsi né fuggir. Io voglioendecasillabo piano
  • veder costui. Se tu m'inganni, io sciolgoendecasillabo piano
  • ogni laccio con te. Qual mia nemicaendecasillabo piano
  • io ti proscrivo, e Livia,settenario piano
  • 280 di che a torto tu sei tanto gelosa,endecasillabo piano
  • per tuo castigo allor sarà mia sposa.endecasillabo piano

Scribonia

  • Che risolvo? Che fo? Se il ver gli dicoendecasillabo piano
  • io tradisco l'amico; e se l'inganno,endecasillabo piano
  • sacrifico me stessa.

Ottaviano

  • Ebben?

Scribonia

  • Oh Dio!endecasillabo piano
  • 285 che deggio dir?

ottaviano

  • T'intendo.
  • Basta così.endecasillabo piano

Scribonia

  • Ma di che temi? Omaisettenario piano
  • la diffidenza tua giunge all'estremo.endecasillabo piano

Ottaviano

  • Già ti conosco, ed a ragion ti temo.endecasillabo piano
— Aria —

Ottaviano

  • Sempre ti vidi in frontesettenario piano
  • 290 l'odio che chiudi in petto:settenario piano
  • di sposa un solo affettosettenario piano
  • non ebbi mai da te.settenario tronco
  • Io nell'amarti, ingrata,settenario piano
  • io fui finor lo stesso,settenario piano
  • 295 ma se mi cangio adessosettenario piano
  • non ti lagnar di me.settenario tronco
  • Parte.

Scena ottava

Scribonia, indi Cinna che ritorna con elmo e spada.

Scribonia

  • Numi, che mai farò? Cinna è in periglio,endecasillabo piano
  • ed io stessa con lui. Se almen potessiendecasillabo piano
  • additargli alla fugasettenario piano
  • 300 qualche occulto sentier. Solo un momento...endecasillabo piano

Cinna

  • Ecco, o cara, il mio cor pronto al cimento.endecasillabo piano

Scribonia

  • Cinna... fuggi... t'affretta...

Cinna

  • Oh ciel! che dici?endecasillabo piano

Scribonia

  • Cingono il bosco intornosettenario piano
  • le schiere d'Ottavian. Teco fui vistaendecasillabo piano
  • 305 pur dianzi a ragionar.

Cinna

  • Che temi?

Scribonia

  • Imposeendecasillabo piano
  • il tiranno che tostosettenario piano
  • tu sia condotto a lui. Se alcun ti scopreendecasillabo piano
  • sei perduto, mio ben.

Cinna

  • Con questo ferro...endecasillabo piano

Scribonia

  • È inutile.

Cinna

  • La morte,settenario piano
  • 310 cara, io voglio incontrar pria di lasciarti.endecasillabo piano

Scribonia

  • Se m'ami, ah, per pietà, salvati e parti.endecasillabo piano

Cinna

  • Ch'io parta?

Scribonia

  • Lo chiedosenario piano
  • per prova d'amore.senario piano
  • Che pensi?

Cinna

  • Mio core,senario piano
  • 315 vo' prima morir.senario tronco

Scribonia

  • Non curi la vita?...senario piano

Cinna

  • Di Roma son figlio.senario piano

Scribonia

  • Ma il nostro periglio...senario piano

Cinna

  • M'accresce l'ardir.senario tronco

insieme

  • 320 Non so in tanta smaniasenario piano
  • s'io speri, o paventi.senario piano
  • Mi mancan gli accenti,senario piano
  • non so più che dir.senario tronco

Scribonia

  • Se qui t'arresti ancora,settenario piano
  • 325 se sprezzi il mio timore,settenario piano
  • che tu non senti amore,settenario piano
  • che sei crudel dirò.settenario tronco

Cinna

  • Vedi l'affanno, o cara,settenario piano
  • di chi fedel ti adora.settenario piano

Scribonia

  • 330 Guardando intorno con agitazione. Se qui t'arresti ancora,settenario piano
  • che sei crudel dirò.settenario tronco

Cinna

  • So che quel core è mio,settenario piano
  • so che mi amasti ognora.settenario piano

Scribonia

  • Come sopra con agitazione. Se qui t'arresti ancora,settenario piano
  • 335 che sei crudel dirò.settenario tronco

Cinna, Scribonia

  • Addio. Dopo l'addio s'incamminano, poi si arrestano guardandosi con trasporto. Lasciarti e vivere, settenario sdrucciolo
  • ah! come mai potrò!settenario tronco
  • Se la virtude, oh dei,settenario piano
  • ottien da voi mercede,settenario piano
  • 340 una sì bella fedesettenario piano
  • trovi nel ciel pietà.settenario tronco

Atto secondo

Scena prima

Galleria nella reggia di Siracusa. Ottaviano e Agrippa.

Ottaviano

  • Quello stranier, che di Scribonia al fiancoendecasillabo piano
  • pur dianzi era nel bosco,settenario piano
  • è dunque in mio poter?

Agrippa

  • A te fra pocoendecasillabo piano
  • 345 tratto ei sarà.

Ottaviano

  • Sai tu chi sia?

Agrippa

  • Nol vidi.

Ottaviano

  • T'affretta: di vederlosettenario piano
  • impaziente io son.

Agrippa

  • Ma di costuiendecasillabo piano
  • qual'hai sospetto?

Ottaviano

  • E di chi mai non deggioendecasillabo piano
  • io sospettar? Ah, non ho pace, amico,endecasillabo piano
  • 350 e più ch'io m'affaticosettenario piano
  • co' miei trionfi a meritarmi il trono,endecasillabo piano
  • conosco omai che più infelice io sono.endecasillabo piano

Agrippa

  • Signor, s'ami la pace, a te fa duopoendecasillabo piano
  • con altr'armi pugnar. Sinor pensastiendecasillabo piano
  • 355 solo a farti temer: comincia adessoendecasillabo piano
  • a farti amar. Tuo padre imita: opprimiendecasillabo piano
  • l'odio de' miei nemicisettenario piano
  • co' benefizi tuoi. Premia, soccorriendecasillabo piano
  • chi di mercè, chi di soccorso è degno:endecasillabo piano
  • 360 allor vedrai quanto fia dolce il regno.endecasillabo piano
— Aria —

Agrippa

  • Nell'amor de' tuoi vassalliottonario piano
  • cerca ognor la tua difesa;ottonario piano
  • sol tua gloria in ogni impresaottonario piano
  • sia l'altrui felicità.ottonario tronco
  • 365 Odia un labbro che t'inganna,ottonario piano
  • ama quel che il vero esprime,ottonario piano
  • e quel peso che t'opprimeottonario piano
  • dolce premio a te sarà.ottonario tronco

Scena seconda

Ottaviano, Scribonia, poi Cinna disarmato fra guardie.

Ottaviano

  • Quanto giova il consigliosettenario piano
  • 370 d'un amico fedel! Omai convintoendecasillabo piano
  • da quel saggio parlar...

Scribonia

  • Tiranno, hai vinto.endecasillabo piano
  • Trionfa pure, esultasettenario piano
  • del mio rossor, del mio dolor: nel sangueendecasillabo piano
  • di due amanti infelicisettenario piano
  • 375 sazia pure il tuo sdegno.

Ottaviano

  • E che mai dici?endecasillabo piano
  • Io non t'intendo.

Scribonia

  • È in tuo potere alfineendecasillabo piano
  • la vittima, che tantosettenario piano
  • tu cercasti finor. Vedila, mira Si vede Cinna in fondo alla scena fra guardie.endecasillabo piano
  • qual novello trionfosettenario piano
  • 380 al barbaro tuo core ha il ciel concesso.endecasillabo piano

Ottaviano

  • Numi!... Cinna!... Infedel, t'intendo adesso.endecasillabo piano

Cinna

  • Stando nel mezzo in fondo alla scena. Fra l'amante e 'l tirannosettenario piano
  • gelo, e fremo d'orror!

Ottaviano

  • Perfida, è questoendecasillabo piano
  • quello stranier che non conosci? Ed osiendecasillabo piano
  • 385 pretender l'amor mio?

Scribonia

  • Per salvar Cinnaendecasillabo piano
  • io t'ingannai. Questo è il mio fallo: è vero.endecasillabo piano

Ottaviano

  • Più di scusarti, ingrata,settenario piano
  • tempo or non è. Dell'innocente figliaendecasillabo piano
  • io compiango il destin, ma padre a leiendecasillabo piano
  • 390 sempre io sarò. Vanne: fra brevi istantiendecasillabo piano
  • sarà disciolto il nodosettenario piano
  • che mi congiunge a te.

Scribonia

  • Da un fier tirannoendecasillabo piano
  • questo scorno attendea; ma pensa, indegno,endecasillabo piano
  • ch'al mio ardire, e allo sdegnosettenario piano
  • 395 e del mondo e di Roma,settenario piano
  • che di soffrir la tua barbarie è stanca,endecasillabo piano
  • un pugnale, un veleno alfin non manca.endecasillabo piano

Scena terza

Ottaviano, e Cinna.

Ottaviano

  • Accostati.

Cinna

  • A che tardi,settenario piano
  • Cesare, il mio supplizio?

Ottaviano

  • Olà, di Cinnaendecasillabo piano
  • 400 il ferro a me si rechi. Una guardia gli porta la spada di Cinna.

Cinna

  • Orsù, t'affrettaendecasillabo piano
  • d'un tuo nemico a vendicarti.

Ottaviano

  • Prendi, Rendendogli il ferro. endecasillabo piano
  • ritorni quell'acciarosettenario piano
  • di bel nuovo al tuo fianco. In questa guisaendecasillabo piano
  • 405 deposto l'odio anticosettenario piano
  • si vendica Ottavian d'un suo nemico.endecasillabo piano

Cinna

  • Oh ciel! sogno?... vaneggio?... a tal virtudeendecasillabo piano
  • Cesare adesso in te conosco.

Ottaviano

  • Or dimmi:endecasillabo piano
  • ami la patria?

Cinna

  • Ah, Cesare, per leiendecasillabo piano
  • 410 fra tanti orror, fra tanto sangue avvoltaendecasillabo piano
  • io ti chieggo pietà.

Ottaviano

  • Dunque m'ascolta.endecasillabo piano
  • Tu sai che l'odio e l'irasettenario piano
  • de' Cesari e Pompei di tanti maliendecasillabo piano
  • fur la sola cagion.

Cinna

  • M'è noto.

Ottaviano

  • 415 Saiendecasillabo piano
  • che della stirpe di Pompeo non restaendecasillabo piano
  • altri che Livia.

Cinna

  • Il so.

Ottaviano

  • Roma richiedeendecasillabo piano
  • per la comun tranquillità che tostoendecasillabo piano
  • io mi congiunga a lei.settenario piano

Cinna

  • 420 E chi tel vieta?

Ottaviano

  • Di Scribonia inquietaendecasillabo piano
  • sol m'arresta il furor. Io so che l'ami,endecasillabo piano
  • e so ch'ella a te sempre entro il suo coreendecasillabo piano
  • ha posposto Ottavian.

Cinna

  • Che far dovrei?endecasillabo piano

Ottaviano

  • Servir gli affetti miei,settenario piano
  • 425 compensar l'amor tuo.

Cinna

Ottaviano

  • Fra pocoendecasillabo piano
  • del mio ripudio il fogliosettenario piano
  • recato a lei sarà. Tu dei placarla,endecasillabo piano
  • consolarla tu dei.

Cinna

  • Vado: è mia curaendecasillabo piano
  • domar lo sdegno di quel core altero.endecasillabo piano

Ottaviano

  • 430 E la pace di Roma è mio pensiero.endecasillabo piano

Cinna

  • Non temer: io già rammentoottonario piano
  • ciò che Roma e Amor richiede.ottonario piano

Ottaviano

  • Vanne pur: giammai di fedeottonario piano
  • non può Cesare mancar.ottonario tronco

Ottaviano, Cinna

  • 435 Serbi il cor sì bella speme,ottonario piano
  • che alla patria, al caro beneottonario piano
  • può la pace alfin donar.ottonario tronco
Cinna parte da sinistra, e Ottaviano nell'atto di partire vede Agrippa, e s'arresta.

Scena quarta

Ottaviano, Livia, e Agrippa.

Ottaviano

  • Agrippa, in traccia appuntosettenario piano
  • di te movea.

Agrippa

  • Che imponi?

Ottaviano

  • In questo foglio Cava un foglio.endecasillabo piano
  • 440 di Scribonia il ripudiosettenario piano
  • segnai pur or. Lo dà ad Agrippa. Ad essasettenario piano
  • recalo in nome mio. Livia, rammentaendecasillabo piano
  • che 'l destin d'Ottavianosettenario piano
  • e la pace di Roma ora è in tua mano. Parte.endecasillabo piano

Livia

  • 445 Oh ciel!

Agrippa

  • Livia, che dici?settenario piano

Livia

  • Son fuor di me.

Agrippa

  • Dell'amor tuo poss'ioendecasillabo piano
  • Cesare assicurar?

Livia

Agrippa

  • Non l'ami?endecasillabo piano

Livia

  • Ah! tu lo sai.

Agrippa

  • Se la sua man ti porgeendecasillabo piano
  • poss'io sperar che tu l'accetti?

Livia

  • Oh Dio!...endecasillabo piano

Agrippa

  • 450 Fa' ch'io t'intenda alfin. Spiegati. Tuttoendecasillabo piano
  • mi palesa il tuo core: il ver confessa.endecasillabo piano

Livia

  • Che posso dir, se non m'intendo io stessa?endecasillabo piano
— Aria —

Livia

  • Da tanta smaniaquinario piano
  • sì oppresso ho il core,quinario piano
  • 455 che quel che m'agitaquinario sdrucciolo
  • s'è sdegno o amorequinario piano
  • né posso intenderequinario sdrucciolo
  • né so spiegar.quinario tronco
  • So ben che miseraquinario sdrucciolo
  • 460 così mi trovo;quinario piano
  • so ben che sembrami,quinario sdrucciolo
  • nel duol che provo,quinario piano
  • sol presso a Cesarequinario sdrucciolo
  • di respirar.quinario tronco
Parte con Agrippa.

Scena quinta

Atrio di un tempio con portici a destra, ed a sinistra. In prospetto magnifica porta praticabile che introduce al tempio stesso. Scribonia, Murena, indi Cinna.

Scribonia

  • 465 Deh, dimmi: i noti amici,settenario piano
  • Murena, e dove son?

Murena

  • In questo tempioendecasillabo piano
  • son già raccolti. Qui dobbiamo insiemeendecasillabo piano
  • ordir la trama, e della nostra fedeendecasillabo piano
  • chiamar vindice il cel.

Scribonia

  • Perchè si tardaendecasillabo piano
  • 470 il tiranno a svenar?

Murena

  • Solo s'attendeendecasillabo piano
  • della notte il favor.

Scribonia

  • E Cinna intantoendecasillabo piano
  • della vita in perigliosettenario piano
  • d'Ottaviano in poter... Deh, si prevengaendecasillabo piano
  • questo colpo fatal. Se avvien ch'ei mora...endecasillabo piano

Cinna

  • 475 Non turbarti, idol mio, son vivo ancora.endecasillabo piano

Scribonia

  • Grazie, oh numi del ciel!

Murena

  • Un fausto eventoendecasillabo piano
  • per la patria a sperar comincio adesso.endecasillabo piano

Scribonia

  • Ma chi mai ti salvò?

Cinna

  • Cesare istesso.endecasillabo piano

Scribonia

  • Che sento?... egli... il tiranno?

Cinna

  • Ah, se tu vuoi,endecasillabo piano
  • 480 cara, da te dipendesettenario piano
  • la mia felicità.

Scribonia

  • Deh, parla.

Cinna

  • Approvaendecasillabo piano
  • Cesare i nostri affetti; egli di tanteendecasillabo piano
  • sue crudeltà tutto l'orror comprende,endecasillabo piano
  • e quanto un dì mi tolse in te mi rende.endecasillabo piano

Scribonia

  • 485 Dunque?...

Cinna

  • S'ei tronca il nodosettenario piano
  • che ad onta del tuo core a lui ti stringe,endecasillabo piano
  • non ti lagnar. Se perdi in lui lo sposo,endecasillabo piano
  • tu lo ritrovi in me. Calmati, e pagaendecasillabo piano
  • d'un cor che sai quanto fedel ti siaendecasillabo piano
  • 490 scorda l'oltraggio, e la vendetta obblia.endecasillabo piano

Scribonia

  • Oh dei! che ascolto? Cinnasettenario piano
  • a me parla così? Ah! se non saiendecasillabo piano
  • ciò che devi alla patria,settenario piano
  • ciò ch'hai promesso a me, se a' torti miei,endecasillabo piano
  • 495 se di Romano al nomesettenario piano
  • d'un eroica virtù più non t'accendi,endecasillabo piano
  • Spalanca la porta del tempio; si vedono in esso i seguaci di Murena intorno all'ara, sulla quale è il foco acceso etc.
  • leggi in que' volti, e 'l tuo dovere apprendi.endecasillabo piano
Murena e seguaci nel tempio.

Coro di Seguaci

  • Pera Ottavian: quel barbarosettenario sdrucciolo
  • non trovi in noi pietà;settenario tronco
  • 500 in faccia a morte intrepidosettenario sdrucciolo
  • il nostro ardir sarà.settenario tronco
I seguaci di Murena restano nel tempio.

Scribonia

  • Udisti?

Cinna

  • Ah, sì. Quel generoso ardireendecasillabo piano
  • risveglia il mio. Pera Ottavian... Oh Dio!endecasillabo piano
  • mi trema il piè.... palpita il cor.... e un motoendecasillabo piano
  • 505 a me finora ignotosettenario piano
  • m'arresta e mi trattien. Tra mille affettiendecasillabo piano
  • l'alma è confusa, e omaisettenario piano
  • dell' incostanza mia meco mi sdegno.endecasillabo piano
  • Di te, di Roma indegno,settenario piano
  • 510 cara, il mio cor non è. Ma ingrato alfineendecasillabo piano
  • al suo liberator...

Scribonia

  • Non più. T'intendo.endecasillabo piano
  • A Cesare tu devisettenario piano
  • grato serbarti; io pur grata esser deggioverso di 12 piano
  • al mio vendicator. Sarò sua sposa:endecasillabo piano
  • 515 la mia promessa è questa,
  • e non deggio mancar. In atto di partire.

Cinna

  • Ah, no: t'arresta.endecasillabo piano
  • Romani, eccomi prontosettenario piano
  • per la patria a morir. L'onor, l'amoreendecasillabo piano
  • a non curar la vita,settenario piano
  • 520 e il vostro esempio ad emular m'invita.endecasillabo piano

Cinna

  • Al cuor le fiamme io sentosettenario piano
  • d'amor, d'onor, di gloria:settenario piano
  • maggior d'ogni cimentosettenario piano
  • il vostro ardir mi fa.settenario tronco

Coro de' seguaci di Murena

  • 525 In faccia a morte intrepidosettenario sdrucciolo
  • il nostro ardir sarà.settenario tronco

Cinna

  • Vedrai, mio dolce amore,settenario piano
  • qual fia la fé d'un coresettenario piano
  • che ognor t'amò, che viveresettenario sdrucciolo
  • 530 in odio a te non sa.settenario tronco
  • Vado: di mie vittoriesettenario piano
  • ad affrettar l'istante.settenario piano
  • La fé d'un'alma amantesettenario piano
  • d'esempio a voi sarà.settenario tronco
Parte.

Scena sesta

Scribonia, Murena, e seguaci.

Scribonia

  • 535 Cinna è fedel.

Murena

  • Ma se a cangiarsi ei torna...endecasillabo piano

Scribonia

  • Mi basta il vostro ardir. Or dimmi: e comeendecasillabo piano
  • potrei salvar la tenera mia figliaendecasillabo piano
  • nel periglio del padre?

Murena

  • Un fido asiloendecasillabo piano
  • a lei fia questo tempio.

Scribonia

  • Io vado. Alcunaendecasillabo piano
  • 540 delle mie fide ancellesettenario piano
  • di qua condurla avrà la cura. Oh dei,endecasillabo piano
  • in essa odiar dovreisettenario piano
  • il sangue d'un tiranno. Eppur son madre,endecasillabo piano
  • e in mezzo al mio furoresettenario piano
  • 545 per la salvezza sua mi parla amore.endecasillabo piano
Parte.

Scena settima

Murena, e seguaci.

Murena

  • Qui nel tempio a celarsi,settenario piano
  • amici, andiam, fin che alla trama arridaendecasillabo piano
  • della notte il favor. Pensate intanto,endecasillabo piano
  • se l'amor della patria il cor v'accende,endecasillabo piano
  • 550 che il suo destin dal vostro ardir dipende.endecasillabo piano

Murena

  • Roma le sue catenesettenario piano
  • a noi piangendo addita:settenario piano
  • per secondar sua spenesettenario piano
  • il perdere la vitasettenario piano
  • 555 gloria per noi sarà.settenario tronco

Coro

  • In faccia a morte intrepidosettenario sdrucciolo
  • il nostro ardir sarà.settenario tronco
Entrano tutti nel tempio, e chiudono la porta.

Scena ottava

Scribonia sola esce col foglio del ripudio in mano, poi le ancelle colla piccola figlia.

Scribonia

  • Oh scorno, oh disonor! Ecco discioltoendecasillabo piano
  • quel nodo che finorasettenario piano
  • 560 mi strinse ad Ottavian. Del mio ripudioendecasillabo piano
  • ecco segnata la sentenza. Adessoendecasillabo piano
  • più sua sposa non son.... Che fai? che pensi,endecasillabo piano
  • infelice Scribonia? Ah! dove maiendecasillabo piano
  • con questa macchia in frontesettenario piano
  • 565 comparir più potrai? Ognuno a ditoendecasillabo piano
  • ti mostrerà. Diran che fosti infida,endecasillabo piano
  • che Ottavian ti punì. Orsù: t'affrettaendecasillabo piano
  • nel sangue del tirannosettenario piano
  • l'oltraggio a vendicar. A Cinna in braccioendecasillabo piano
  • 570 si vada pur: ma pronube a quel nodoendecasillabo piano
  • ch'io sospirai finor, che del mio coreendecasillabo piano
  • fu la speme primiera,settenario piano
  • sien le faci d'Aletto e di Megera.endecasillabo piano
Nell’atto che Scribonia s’incammina per partire, s’incontra nelle sue ancelle, le quali appena venute in scena, cantano il seguente

Coro

  • Qual mai t’accende, o misera,settenario sdrucciolo
  • 575 inutile furor?settenario tronco
  • In quest’oggetto amabilesettenario sdrucciolo
  • consola il tuo dolor.settenario tronco
Nell’atto che cantano i due ultimi versi, accennano tutte Giulia che presentano a Scribonia, la quale in aria di sorpresa e d’agitazione si abbandona sopra a un sedile di pietra, e dopo averla alquanto osservata ripiglia il seguente recitativo.

Scribonia

  • Numi! che veggo mai? Figlia innocenteendecasillabo piano
  • d’una madre dolente,settenario piano
  • 580 vieni agli amplessi. Il cielosettenario piano
  • tanto a te sia cortesesettenario piano
  • quanto a me fu crudel. Figlia… che dico?endecasillabo piano
  • del tiran… del nemicosettenario piano
  • non è figlia costei? Fui madre.... ed oraendecasillabo piano
  • 585 questo nome sì carosettenario piano
  • ora m'empie d'orror.... Togliete, oh Dio!endecasillabo piano
  • quell’oggetto funesto agli occhi miei…endecasillabo piano
  • Ma no… lasciate… in leisettenario piano
  • vo sfogar l’ire mie. Tutto si versiendecasillabo piano
  • 590 il sangue d’Ottavian. Natura... amore...endecasillabo piano
  • parla invano al mio core. Inorridiscaendecasillabo piano
  • e Roma e il mondo, e in quest'età sì reaendecasillabo piano
  • in me ritorni a rammentar Medea.endecasillabo piano
Cava uno stile, dopo aver presa per un braccio la figlia, e nell’atto di ferirla comincia la seguente aria.
— Aria —

Scribonia

  • Mori… oh Dio!… mia figlia è questa!ottonario piano
  • 595 Con la man mi trema il cor,ottonario tronco
  • e una voce che m’arrestaottonario piano
  • grida a me: «Sei madre ancor!».ottonario tronco
Le ancelle prendon in mezzo Scribonia, lasciandola però scoperta alla vista de' spettatori, e nel togliere a lei di mano la figlia replicano il

Coro

  • Qual mai t’accende, o misera,settenario sdrucciolo
  • inutile furor?settenario tronco
— Aria —

Scribonia

  • 600 Cara parte del cor mio,ottonario piano
  • vieni, oh figlia... a chi ragiono?ottonario piano
  • Ah! fui madre; or più nol sono.ottonario piano
  • E ancor vive il traditor?ottonario tronco
Le ancelle indicando ad essa di nuovo la figlia replicano il

Coro

  • In quest’oggetto amabilesettenario sdrucciolo
  • 605 consola il tuo dolor.settenario tronco
Scribonia, dopo un po’ di sospensione, salta in piedi ed in aria del più eccessivo furore segue a dire.
— Aria —

Scribonia

  • Del crudel che m'ha oltraggiataottonario piano
  • vo' vendetta, oh stelle ingrate.ottonario piano
  • Care amiche, oh Dio! celateottonario piano
  • a una madre disperataottonario piano
  • 610 quell'oggetto di terror.ottonario tronco
Parte seguita dalle sue ancelle.

Scena nona

Murena e seguaci che escono dal tempio.

Murena

  • Già s'avvicina, amici,settenario piano
  • l'ora opportuna. Abbandonate al sonnoendecasillabo piano
  • fien tra poco le schiere. Io vi precedo:endecasillabo piano
  • il cimento prevedo,settenario piano
  • 615 ma non perdo l'ardir. Si vada; e in noiendecasillabo piano
  • fra gli estremi periglisettenario piano
  • Roma ritrovi i cittadini e i figli.settenario piano
  • Partono.

Scena decima

Parte del campo. In mezzo al padiglione d’Ottaviano, di cui si vede l’ingresso in prospetto. A destra varie tende sparse per la pianura, che si stendono anche in lontananza. A sinistra oscuro bosco. Notte oscura, illuminata solo da alcune faci moribonde. Si veggono d’intorno al padiglione d’Ottaviano i soldati e le guardie stesi a dormire sulla terra, e così in altre parti del campo le schiere che dormono in diversa positura. Ottaviano solo senz’armi, che esce dal suo padiglione.

Ottaviano

  • Che silenzio, che orror! In dolce sonnoendecasillabo piano
  • già riposan le schiere, e molli piumeendecasillabo piano
  • 620 alle stanche lor membra è il nudo suolo.endecasillabo piano
  • Io sol, misero, io solosettenario piano
  • co’ miei sospetti in sen, cinto da milleendecasillabo piano
  • immagini d’orror, sempre agitatoendecasillabo piano
  • da un rimorso affannoso,settenario piano
  • 625 nella pace comun non ho riposo.endecasillabo piano
  • Oh numi! E che mi giovasettenario piano
  • tal poter, tanto onor? Dunque finora
  • per vivere tranquillosettenario piano
  • oro, sangue, e sudor io sparsi invano?endecasillabo piano
  • 630 Ah, barbaro Ottaviano!settenario piano
  • D'altrui non ti lagnar. Finché tu seguiendecasillabo piano
  • per viver lieto a far gli altri infelici,endecasillabo piano
  • sei tu stesso il peggior de' tuoi nemici.endecasillabo piano
— Aria —

Ottaviano

  • Con il crin di lauri adorno,ottonario piano
  • 635 cinto d'armi e al trono appressoottonario piano
  • mille affanni ho sempre intorno.ottonario piano
  • Temo gli altri, odio me stesso,ottonario piano
  • né un istante mai di calmaottonario piano
  • può quest'alma respirar.ottonario tronco
S'estinguono ad un tratto le faci, e si sente in lontano uno strepito d'armi da varie parti del campo.

Ottaviano

  • 640 Ma quale, ohimè! si destasettenario piano
  • strepito d'armi intorno? Olà... Soldati,endecasillabo piano
  • svegliatevi... le facisettenario piano
  • ad accender correte. Io del periglioendecasillabo piano
  • a esplorar la cagion che non comprendoendecasillabo piano
  • 645 mi celo in questo bosco, e qui v'attendo.endecasillabo piano
I soldati, dopo essersi svegliati al cenno d'Ottaviano, partono subito: due di essi portano ad Ottaviano l'elmo, la spada e lo scudo. Cresce intanto lo strepito, e si veggono per il campo vari movimenti.
— Aria —

Ottaviano

  • Ah! che certo è il tradimento,ottonario piano
  • crescer sento al cor lo sdegno.ottonario piano
  • Per la pace, oh dei, d'un regno,ottonario piano
  • voi mi fate trionfar.ottonario tronco
Parte.

Scena undicesima

Cessato lo strepito, esce Scribonia agitata, indi Cinna, poi Ottaviano e soldati con faci accese.

Scribonia

  • 650 Cinna... mio bene.... ah, dovesettenario piano
  • rinvenirlo poss'io? La tenda è quellaendecasillabo piano
  • in cui dorme il tiranno. Ardir! Si vadaendecasillabo piano
  • il perfido a punir. Sì: questa impresaendecasillabo piano
  • è degna del mio cor. L'ingresso è aperto,endecasillabo piano
  • 655 senza custodi è il loco.settenario piano
  • Cava lo stile.
  • Bruto, Pompeo, la vostra aita invoco.endecasillabo piano
  • Entra nel padiglione.
Rinnovasi lo strepito: si vedono alcuni soldati a passar frettolosi per la scena, poi Cinna spaventato con ferro in mano.

Cinna

  • Ah, dove posso, oh Dei,settenario piano
  • occultarmi e fuggir? in ogni parteendecasillabo piano
  • si corre all’armi, i miei seguaci or sonoendecasillabo piano
  • 660 di Cesare in poter. In quella tendaendecasillabo piano
  • opportuno è il celarsi.
Nell'atto che s'incammina per entrar nel padiglione d'Ottaviano, comparisce sull'ingresso del medesimo Scribonia, che non vede Cinna.

Scribonia

  • Io fui delusa:endecasillabo piano
  • il tiranno non v'è.

Cinna

  • Che veggo mai? Nell'atto di veder Scribonia.endecasillabo piano

Scribonia

  • Eccolo. In atto di ferirlo.

Cinna

  • Oh ciel! ferma! che fai?endecasillabo piano

Scribonia

  • Ohimé! qual voce!… ah, Cinna,settenario piano
  • 665 del tiranno che fu?endecasillabo piano

Cinna

  • L’ignoro. Il cieloendecasillabo piano
  • combatte a suo favor: nota è la trama,endecasillabo piano
  • è scoperto il disegno,settenario piano
  • più speranza non v’è.

Scribonia

  • Fremo di sdegno.endecasillabo piano
  • Ma qual ver noi s'avanzasettenario piano
  • 670 improvviso splendor fra questi orrori? Si vede dalla parte del bosco a poco a poco avvicinarsi lo splendor delle faci. endecasillabo piano

Cinna

  • Vieni... fuggi... mio bene.

Ottaviano

  • Ah, traditori!endecasillabo piano
Ottaviano ordina ai soldati che circondino Cinna e Scribonia; egli resta nel mezzo della scena col ferro in mano.

Ottaviano, Cinna, Scribonia

  • Che fiero colpo è questo!settenario piano
  • Di gel, di sasso io resto...settenario piano
  • Il core in sen mi palpitasettenario sdrucciolo
  • 675 di tema e di furor.settenario tronco

Ottaviano

  • Chi mai v'indusse, o perfidi,settenario sdrucciolo
  • a così iniqua trama?settenario piano

Cinna, Scribonia

  • Empio, fu sol la bramasettenario piano
  • di trapassarti il cor.settenario tronco

Cinna

  • 680 Da me la patria oppressasettenario piano
  • la libertade aspetta.settenario piano

Scribonia

  • A me chiedea vendettasettenario piano
  • il mio tradito onor.settenario tronco

Ottaviano

  • Cesare odiate? E Cesaresettenario sdrucciolo
  • 685 saprà punirvi ancor.settenario tronco
Fa cenno ai soldati, i quali incatenano Cinna e Scribonia.

Ottaviano, Cinna, Scribonia

  • Il core in sen mi palpitasettenario sdrucciolo
  • di tema e di furor.settenario tronco
a tre

Scribonia

  • Trema, crudel: tra pocosettenario piano

Cinna

  • la mia vendetta aspetto:settenario piano
  • 690 d'ogni Romano in pettosettenario piano
  • vive di Bruto il cor.settenario tronco

Ottaviano

  • Tremate, indegni. Oh Dio!settenario piano
  • Nuovi perigli aspetto.settenario piano
  • D'ogni Romano in pettosettenario piano
  • 695 temo di Bruto il cor.settenario tronco

Atto terzo

Scena prima

Porto di mare, come nell'Atto Primo. Ottaviano, Livia, Agrippa.

Livia

  • Deh! Cesare, se vuoisettenario piano
  • ch'io sia grata al tuo amor, perdona a Cinna,endecasillabo piano
  • salva Scribonia e rendi
  • a rei la libertà.

Agrippa

  • Se a Roma in senoendecasillabo piano
  • 700 vuoi tranquillo regnar, cangia costume:endecasillabo piano
  • è la clemenza il numesettenario piano
  • che gl'imperi sostien.

Livia

  • Se più non deggioendecasillabo piano
  • d'un affetto arrossir che in me condanno,endecasillabo piano
  • cessa, o Cesare, alfin d'esser tiranno.endecasillabo piano

Agrippa

  • 705 Deh! Mostra che col sanguesettenario piano
  • hai pur di Giulio il cor. Tutti alla fineendecasillabo piano
  • non han la sconoscente alma di Bruto.endecasillabo piano

Ottaviano

  • Non più. Basta: tacete. Ho risoluto.endecasillabo piano
  • Vanne, Agrippa, le schieresettenario piano
  • 710 di quel tempio vicinosettenario piano
  • là nel grand'atrio aduna, e fa' che tostoendecasillabo piano
  • vi si traggano i rei. Te pure, o Livia,endecasillabo piano
  • alla sentenza mia voglio presente.endecasillabo piano

Livia

  • Che Ottavian sia clementesettenario piano
  • 715 poss'io dunque sperar?

Agrippa

  • Ch'egli divengaendecasillabo piano
  • le delizie di Romasettenario piano
  • lusingarmi poss'io?

Livia

  • Sì: questa provaendecasillabo piano
  • attendo del suo amor.

Agrippa

  • già fra me stessoendecasillabo piano
  • per sì belle speranze io mi consolo.endecasillabo piano

Ottaviano

  • 720 Orsù, partite omai: bramo esser solo.endecasillabo piano
Livia ed Agrippapartono.

Scena seconda

Ottaviano solo.

Ottaviano

  • Che risolvi, Ottavian? Sei stanco ancoraendecasillabo piano
  • di soffrir l'odio altrui? Ah! dove sonoendecasillabo piano
  • le delizie del trono, ove i diletti,endecasillabo piano
  • ch'io sperai di goder?.. perigli... affanni...endecasillabo piano
  • 725 cure... sospetti... E ancor mi fia contesoendecasillabo piano
  • un mal, che pur mi costasettenario piano
  • tanto sangue e sudor! Oh Giove, oh Roma!endecasillabo piano
  • Se per regnar degg'iosettenario piano
  • esser sempre infelice a questo segno,endecasillabo piano
  • 730 rendetemi la pace e cedo il regno.endecasillabo piano
— Aria —

Ottaviano

  • Dei di Roma, ah, voi destateottonario piano
  • novi sensi al mio pensiero;ottonario piano
  • voi mi date un novo imperoottonario piano
  • sugli affetti del mio cor.ottonario tronco
Parte.

Scena terza

Cinna incatenato, e preceduto dai soldati esce al suono di lugubre sinfonia; indi Scribonia.

Cinna

  • 735 Oh patria! oh amore! oh istantesettenario piano
  • terribile per me! Sapessi almenoendecasillabo piano
  • pria di morir, qual siasettenario piano
  • di Scribonia il destin. Il cor nel pettoendecasillabo piano
  • sol mi trema per lei. Moro contento,endecasillabo piano
  • 740 se il tiranno perdona all'idol mio.endecasillabo piano
  • Si replica il suono della sinfonia lugubre.
  • Chi giunge? Eccola... oh Dio! tra ferri avvinta...endecasillabo piano
  • pallida nel sembiante... ah, la sua sorteendecasillabo piano
  • è funesta al mio cor più della morte.endecasillabo piano

Scribonia

  • Cinna...

Cinna

  • Mio ben...

Scribonia

  • vieni, e ricevi, o caro,endecasillabo piano
  • 745 da me l'ultimo addio.

Cinna

  • Che orror, che affanno!
  • Ah! dunque il fier tirannosettenario piano
  • ti condanna a morir?

Scribonia

  • È la mia morteendecasillabo piano
  • necessaria per lui. Troppo conosce,endecasillabo piano
  • quel perfido, il mio cor; troppo mi teme.endecasillabo piano

Cinna

  • 750 Ma più scampo non v'è, non v'è più speme?endecasillabo piano
  • Ah! resister non so.

Scribonia

  • Cinna, tu piangi?endecasillabo piano
  • qual debolezza è questa? Un cor Romanoendecasillabo piano
  • della morte al pensier non si spaventa.endecasillabo piano
  • ah! ti scuoti, e rammentasettenario piano
  • 755 qual sangue hai nelle vene.settenario piano

Cinna

  • Se piango, mio bene,senario piano
  • non piango per me.senario tronco
  • Andrei costante e fortesettenario piano
  • ad incontrar la morte,settenario piano
  • 760 se Cesare placatosettenario piano
  • vedessi, oh Dio! con te.settenario tronco
  • Ma certo è il tuo fato,senario piano
  • ma incerta è la spene.senario piano
  • Se piango, mio bene,senario piano
  • 765 non piango per me.senario tronco
  • Se dir potessi: «A Romasettenario piano
  • la libertade ho resa»,settenario piano
  • per così bella impresasettenario piano
  • grave il morir non è.settenario tronco
  • 770 Ma regna il tiranno,senario piano
  • ma Roma è in catene.senario piano
  • Se piango, mio bene,senario piano
  • non piango per me.senario tronco
  • Addio, mia vita.

Scribonia

  • Addio.settenario piano
  • 775 Raffrena il pianto.

Cinna

  • Ohimé!settenario tronco
  • Lasciar presso a mortesenario piano
  • la cara sua speme,senario piano
  • veder fra ritortesenario piano
  • la patria che geme,senario piano
  • 780 son queste le smanie,senario piano
  • son queste le pene....senario piano
  • Se piango, mio bene,senario piano
  • non piango per me.senario tronco
Partono da parti opposte.

Scena ultima

Atrio del tempio con portico a destra e sinistra, come nell'Atto Secondo. In mezzo una sedia per Ottaviano. Ottaviano, Agrippa e Livia, Murena e suoi seguaci in catene, indi Cinna e Scribonia in catene. Soldati, mentre sorte Ottaviano, cantano il seguente

Coro

  • Roma esulti, e 'l Tebro onoriottonario piano
  • 785 il felice vincitor.ottonario tronco
  • Sia 'l suo nome ai traditoriottonario piano
  • di spavento e di terror.ottonario tronco
Le ancelle, precedendo Scribonia, nell'atto di sortire cantano il seguente

Coro

  • Deh! perdona a lei che amasti,ottonario piano
  • e ti basti il suo rossor.ottonario tronco

Coro de' soldati

  • 790 Sia 'l tuo nome ai traditoriottonario piano
  • di spavento e di terror.ottonario tronco

Ottaviano

  • Agrippa, a me fa tostosettenario piano
  • che si traggano i rei.

Agrippa

  • Eccoli.

Cinna

  • Oh Dio!endecasillabo piano
  • solo dell'idol miosettenario piano
  • 795 mi spaventa il destin.

Scribonia

  • Quanti infeliciendecasillabo piano
  • fece in un punto il mio furor!

Ottaviano

  • Giammaiendecasillabo piano
  • un più fiero contrasto io non provai.endecasillabo piano
  • Figli di Roma, i sensi d'Ottavianoendecasillabo piano
  • conoscete alla fin. Olà, custodi,endecasillabo piano
  • 800 si disciolgano i rei; Cinna, Murena,endecasillabo piano
  • venite a questo sen. Si leva in piedi, e va ad abbracciar Cinna e Murena . Salva l'onore, endecasillabo piano
  • punisce i suoi nemici,settenario piano
  • se ottener può Ottavianosettenario piano
  • di vostro amico il nome e di Romano.endecasillabo piano

Cinna

  • 805 Oh sorpresa!

Murena

  • Oh stupor!

Livia

  • Oh gioia! Questoendecasillabo piano
  • è un trionfo per me.

Agrippa

  • Di tua bellezza A Livia.endecasillabo piano
  • questo, o Livia, è un portento.settenario piano

Scribonia

  • Del furor che m'accese ora mi pento.endecasillabo piano

Ottaviano

  • Romani, i voti mieisettenario piano
  • 810 non ho compiuti ancor. Di pace amante,endecasillabo piano
  • vago del vostro amor, memore ancoraendecasillabo piano
  • dell'estremo di Giulio orrido fato,endecasillabo piano
  • alla Patria, al Senatosettenario piano
  • rendo l'impero alfin. Se nei delittiendecasillabo piano
  • 815 Silla imitai finora,settenario piano
  • nelle virtù voglio imitarlo ancora.endecasillabo piano

Cinna

  • Non più, Signor, non più. Conosco adessoendecasillabo piano
  • che all'impero del mondosettenario piano
  • ti destinan gli dei. Più non si sdegnaendecasillabo piano
  • 820 Roma a te d'obbedir... Riprendi ancoraendecasillabo piano
  • il primiero poter. Questa è la graziaendecasillabo piano
  • ch'ella implora piangendo a' piedi tuoi.endecasillabo piano
Cinna, Murena, e tutti s'inginocchiano, eccetto Livia e Scribonia.

Cinna

  • De' cittadini suoi la più possenteendecasillabo piano
  • e la più scelta parte è qui raccolta,endecasillabo piano
  • 825 i voti suoi dai nostri voti ascolta.endecasillabo piano

Coro di tutti

  • Reggi il Romano impero,settenario piano
  • e 'l Campidoglio alterosettenario piano
  • col nome in te d'Augustosettenario piano
  • trovi d'Augusto il cor.settenario tronco
Si levano tutti in piedi.

Ottaviano

  • 830 Basta così: di Romasettenario piano
  • padre io sarò. Voi di miei figli il nome,endecasillabo piano
  • non di vassalli, avrete, e perché a parteendecasillabo piano
  • il Senato e gli amici or fien del graveendecasillabo piano
  • peso ch'io solo a sostener non reggo,endecasillabo piano
  • 835 Cinna, consol di Roma oggi t'eleggo.endecasillabo piano

Agrippa, Murena, Cinna, Livia, Scribonia, Coro di Seguaci, Coro di Soldati, Coro di Ancelle

  • Col nome in te d'Augustosettenario piano
  • veggiam d'Augusto il cor.settenario tronco

Scribonia

  • Ah, Cesare, ah!... permetti,settenario piano
  • che avvilita e confusa a' piedi tuoiendecasillabo piano
  • S'inginocchia.
  • 840 io porti il mio rossor. Ah, perchè maiendecasillabo piano
  • così amabil ti rendisettenario piano
  • per punir l'odio mio?

Ottaviano

  • Sorgi, e ti scordaendecasillabo piano
  • un oltraggio...

Scribonia

  • Deh, taci. Ad oltraggiarti
  • la prima io fui. Benché tua sposa, a Cinnaendecasillabo piano
  • serbava affetto, e maisettenario piano
  • 845 io non ti seppi amar. Accetta, o Liviaendecasillabo piano
  • questa man, che fu mia. Prende la destra di Ottaviano, e l'unisce a quella di Livia.

Ottaviano

  • La tua compensi Prende la destra di Scribonia, e l'unisce a quella di Cinna.endecasillabo piano
  • l'affetto omai del più fedele amante.endecasillabo piano

Scribonia, Cinna

  • Oh contento!

Livia, Ottaviano

  • oh piacer!

Tutti

  • oh lieto istante!endecasillabo piano

Tutti

  • Questo sì lieto giornosettenario piano
  • 850 delle tue glorie adornosettenario piano
  • annunzia al mondo interosettenario piano
  • la più felice età.settenario tronco
Ilaria Scarponi, ed. Cinna (XXX, 1792). In Da Ponte Libretti: A Digital Scholarly Edition, version 0.1.0, 2026.
https://doi.org/10.5281/zenodo.YYYYYYY (versione)
https://doi.org/10.5281/zenodo.XXXXXXX (concetto, tutte le versioni)